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CHIERI (TO) – Cinquanta minuti di tempesta di grandine, pioggia e vento che hanno scoperchiato palazzi, divelto pali della luce e abbattuto alberi in tutta la città, senza fortunatamente feriti.
 
Il tetto di una palazzina in via Giovanni XXIII è stato sfondato dalla copertura
di altre palazzine in piazza Europa (La Stampa)

 

La situazione più difficile si è registrata in piazza Europa: “Il plesso di San Filippo è inagibile perchè ha molti vetri rotti. Una parte del muro di cinta dei capannoni militari è crollato – elenca Rachele Sacco capogruppo FI Chieri – Una parte del muro di cinta del San Luigi è crollato sotto il peso di un albero, il campetto da calcio di via Monti è stato travolto da un pezzo di tetto volato da una casa confinante. Molti alberi sono stati segati e rimossi da Protezione Civile e Vigile del fuoco. Il numero e la stima precisa si avrà più avanti. La scuola di Borgo Venezia ha subito danni al tetto riparato 4 anni fa. I pannelli della scuola Quarini sono intatti. Si stava già procedendo alla sostituzione dei vetri. L’evento calamitoso ha rotto i vetri vecchi ma quelli nuovi anti sfondamento sono rimasti intatti. Al cimitero si sono registrati alcuni danni a coperture e cipressi. Gravi danni alla De Tommasi di Strada Riva, e alle case di Piazza Europa con tetti scoperchiati. Il Consorzio sta effettuando la pulizia delle strade e diverse squadre di tecnici stanno effettuando sopralluoghi in tutte le parti della città colpite dal maltempo. Inoltre i profughi ospitati dall’associazione TRAME si sono dati disponibile a collaborare per la pulizia delle strade e già da oggi hanno iniziato ad intervenire sui tombini otturati di strada Valle Pasano e strada Baldissero».

In caso di maltempo consulta la nostra sezione dedicata
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